mercoledì 25 marzo 2009

Panna cotta

E cosa fare con la panna avanzata dalla crostato di prima?
Ma ovviamente una buonissima panna cotta!...ricetta di Tuki!
Favolosa!...questa è semplicissima, senza coulis o gelatine di frutta, o caramello, o altro...ma di sicuro è da proporre con delle fragole o dei lamponi...o mirtilli...mamma mia...devo per forza rifarla!!!

Panna Cotta

  • 150gr di panna fresca

  • 100gr di latte

  • 25gr di zucchero semolato

  • 2 fogli di gelatina
Ammollare la gelatina in acqua fredda per 10min. Nel frattempo, portare ad ebbolizione la panna con il latte e lo zucchero mescolando. Quando inizia il bollore, togliere dal fuoco e incorporare la gelatina. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigo per 2-3 ore.

Crostata al cioccolato e caramello


Alla fine il pranzo di cui vi ho parlato qui, dalla mia amica, è stato fatto. E' iniziato alle 12 e finito alla 18! Un bel pomeriggio, di chiacchere e risate.
Io ho portato la torta: ero indecisa tra la crostata twix e la crostata di mele. La vincitrice di questa ardua sfida è stata la Crostata al cioccolato e caramello. Infatti è stata una rivisitazione della crostata twix e devo dire che è venuta favolosa. Praticamente un connubio di gusto perfetto, con la dolcezza della cioccolata e l'amaro del caramello a chiudere in bellezza. Questa è ufficialmente diventata la ricetta della Crostata al cioccolato e caramello!

Crostata al cioccolato e caramello

Pasta frolla
  • 250gr di farina

  • 125gr di burro

  • 50gr di zucchero a velo

  • 1 uovo
Caramello
  • 75gr di zucchero semolato

  • 50ml di acqua

  • 50ml di panna fresca

  • 35gr di burro

  • 1 pizzico di sale
Ganache al cioccolato
  • 300gr di cioccolato al latte

  • 150gr di panna fresca
Preparare la pasta frolla (anche la sera prima, come ho fatto io). Lavorare il burro con le fruste elettriche fino a che non diventa una crema. Aggiugere lo zucchero a velo e montare il tutto. Incorporare la farina e lavorare con le fruste fino ad ottenere un composto bricioloso. Aggiungere quindi l'uovo e impastare velocemente con le mani. Far riposare la pasta frolla ottenuto per 2 ore circa in frigorifero. Riprendere quindi la pasta, stenderla e ricoprire uno stampo da crostata. Bucherellare il fondo e riporre in frigo per altri 30min. Preriscaldare il forno a 180°C. Cuocere in bianco fino a doratura del bordo (per il mio forno 35min). Lasciare raffreddare a temperatura ambiente

Preparare il caramello (io l'ho fatto la mattina del giorno successivo). In un pentolino a fondo spesso, far sciogliere a fuoco basso lo zucchero nell'acqua. Una volta sciolto, alzare il fuoco e far dorare lo sciroppo. Mi raccomando di non indugiare troppo in questa fase, ma di togliere lo sciroppo dal fuoco non appena assume un colore dorato, non aspettare che diventi bronzato altrimenti il caramello prende il gusto da bruciato. Togliere quindi il pentolino dal fuoco e incorporare il burro e la panna e un pizzico di sale. Rimettere sul fuoco e continuare a cuocere per 5 min mescolando. Versare il caramello così ottenuto nella crostata e stenderlo con una spatola. Lasciare rapprenderlo a temperatura ambiente.

Preparare la ganache al cioccolato: spezzettare il cioccolato al latte. Portare ad ebbollizione la panna e versare sul cioccolato mescolando fino ad ottenere una crema morbida.

Versare la ganache sul caramello. Decorare con delle nocciole a piacere.

giovedì 19 marzo 2009

Pizza

Il martedì è la sera dedicata alla pizza. Un modo per ritrovarsi in famiglia (quella di mio marito) con la scusa di andarsi a mangiare una buona pizza in pizzeria. Per vari motivi questa settimana è saltata e allora perchè non provare a farla in casa? E così, martedì sera l'ho messa in produzione e ieri sera ce la siamo pappata!
Per essere la prima pizza della mia vita non mi posso lamentare. La ricetta è ovviamente quella della Maestra. Si, sempre lei, la mitica Paoletta di "Anice e Cannella" e l'ho seguita alla lettera. L'unica cosa che per forza di cause maggiore ho dovuto modificare sono stati i tempi...proprio non ho potuto fare diversamente. Alla fine, quando è finita la lievitazione e ho preso in mano l'impasto per formare i due panetti, l'ho trovato molto molliccio e appicicoso. Ho infarinato la spianatoia, ma forse troppo poco e alcune parti mi sono rimaste poco gestibili. Tirandolo poi, sebbene non fosse elastico, non sono riuscita a stenderla per bene così i bordi sono rimasti molto grossi. Penso comunque che il problema non fosse l'impasto, ma l'impaccio della prima volta!
Questa pizza non ha nulla da invidiare alle migliori pizze al trancio. Ovviamente non è come la classica pizza rotonda, ma non si vuol pretendere tanto dal forno di casa. Riporto la ricetta per mia comodità personale, ma se volete cimentarvi, vi consiglio di leggere il post di Paoletta.



Pizza

  • 400gr di farina 0

  • 300ml di acqua

  • 2 cucchiai di olio (16gr)

  • 1 cucchiaio di fiocchi di patate(8gr)

  • 1 cucchiaino di sale (5gr)

  • 1 cucchiaino di zucchero - o malto - (5gr)

  • 10 gr di lievito
Mettere la farina, i fiocchi di patate e il sale in una ciotola.
Sciogliere nell'acqua il lievito e lo zucchero (o il malto).
Versare tutta l'acqua nella ciotola e poi i due cucchiai d'olio.
Mescolare velocemente e impastare per 1-2 min.
Coprire con la pellicola e mettere in frigo a 4° per 20-24h (19 ore nel mio caso. Ho impastata la sera verso le 19 e l'ho lasciato in frigo fino alle 14)

Il giorno successivo tirar fuori l'impasto e lasciarlo a temperatura ambiente per 2 ore circa (nel mio caso dalle 14 alle 19 circa, quando sono tornata dal lavoro)

Rivesciare l'impasto su una spianatoia ben infarinata di farina di grano duro (se ce l'avete), stendere la pasta a rettangolo e fare le pieghe di Adriano del primo tipo. Spezzare in due l'impasto e rifare le pieghe. Lasciare riposare un 20min sotto un panno umido fino a che si preparano gli ingredienti.
Accendere il forno a 250° ventilato
Tirare la pasta. Con queste dosi si riescono a fare 2 teglie tonde da 35cm (le mie dimensioni sono state un po' a caso...)
Informare per una ventina di minuti

sabato 14 marzo 2009

Spaghetti ricotta e paté d'olive

Una sera di oramai tre anni fa, una mia amica ci ha invitate, noi amiche da sempre, a casa sua, nella sua nuova casa, dove conviveva con il fidanzato. Una cena per festeggiare la sua nuova vita. Quante cose sono successe da allora, quante sorprese ci ha riservato la vita. Ora non è più come allora, per molte, se non per tutte le cose.
Era da tanto che volevo sperimentare questa pasta. Ieri sera l'ho preparata e gustandola mi sono riaffiorati tanti ricordi, belli e brutti, ma pur sempre parte della vita. Merita, la pasta, dico, merita di essere rivissuta...

Spaghetti ricotta e paté d'olive

  • 180gr di spaghetti (per due persone. Va bene anche della pasta corta ma grande)

  • 150gr di ricotta fresca di bufala)

  • 2 cucchiaini di paté d'olive

  • erba cipollina
Quando la pasta è quasi cotta, in una padella antiaderente ho scaldato dell'olio con della cipolla e dell'erba cipollina. Ho aggiunto due cucchiaini di paté d'oliva e fatto insaporire. Con una forchetta ho ammorbitido la ricotta. Ho amalgamato la ricotta al paté. Dopo aver scolato la pasta, l'ho fatta saltare in padella. Aggiungere dell'altra erba cipollina a piacere.

venerdì 13 marzo 2009

Riso basmati alle verdure


Ok, di verdure c'è ne son poche, ma non avevo il tempo per andare dal fruttivendolo e poi lavarle...sempre di corsa! Quindi voi aggiungetene a volontà, perchè questo è un riso basmati vegetariano, senza pollo, anche se devo ammettere ci starebbe benissimo.
Veloce veloce da fare per chi come me la sera ha si e no una mezzoretta di tempo per inventarsi qualcosa!

Riso basmati alle verdure

  • 140gr di riso basmati (sempre per due persone)

  • 2 carote

  • 2 zucchine

  • 140gr di piselli e mais (una scatoletta di quelle piccole...per interndersi)
  • 1/2 cucchiaino di curcuma

  • 1 cucchiaino di coriandolo
Risciacquate prima di tutto il riso sotto l'acqua corrrente. Affettatte a julliene le carote e le zucchine. Preparate in una pentola antiaderente il classico soffritto con cipolla. Io ho aggiunto anche mezzo dado vegetale per soffritto. Aggiungete il mezzo cucchiaino di curcuma e il cucchiaino di coriandolo e far insaporire le verdure un paio di minuti. Quindi aggiungere il riso e ricoprirlo con acqua. Mettere il coperchio alla pentola e aspettare che il riso assorba tutta l'acqua, mesconado ogni tanto. Dopo circa 12-15 min l'acqua è stata tutta assorbita e il riso è pronto.

martedì 10 marzo 2009

Pollo alla pizzaiola

Si, ci sono ricaduta...è più forte di me...una nuova ricetta con il pollo! Oramai l'avrete capito che il petto di pollo non manca mai nella mia cucina. Questa volta però con una novità: l'ho fatto "in rosso". Manca la foto del piatto perchè quando ho chiamato mio marito dicendogli che era pronto, disturbandolo tra l'altro durante una telefonata, pensavo ci mettesse i soliti cinque minuti ad arrivare...ed invece, ha riattaccato subito il telefono e si è seduto a tavola in men che non si dica, non dandomi nemmeno il tempo di andare a prendere la macchina fotografica in salotto!...sarà stata fame?...vabbè, per la foto dovrete aspettare la prossima volta!

Pollo alla pizzaiola
  • petto di pollo per due persone

  • 250gr di passata di pomodoro (è abbondante, ma ho finito tutta la confezione)

  • mezza mozzarella (l'altra mezza mangiatela mentre state cucinando, come ho fatto io!)
Cuocere il petto di pollo a fettine in una padella con un filino d'olio. Quando è cotto, salare e pepare. Nel frattempo preparare il sughetto in un'altra pentola. Fate imbiondire un po' di cipolla, aggiungete il sugo e condite con un po' di spezie a vostro piacere: io ho utilizzato solo il basilico. Aggiungete un pizzico di zucchero per togliere l'acidità. Fate sobbollire il tutto e poi versate il sugo nella padella con il pollo facendo cuocere il tutto assieme per 5min. Tagliate la mozzarella a dadini. Spiattate il pollo e mettete sopra la mozzarella. Ora ripassate in forno o, come nel mio caso un minuto in microonde. Se l'accompagnate con patate al forno è la morte sua..del pollo, intendo!

lunedì 9 marzo 2009

Crostata alle mele

Vi avevo avvisato che ero in periodo di prove. E questo è il secondo esperimento: risultato ottimo direi!

Questa crostata ha passato il vaglio anche di madre che sui dolci è veramente critica...ed è stata promossa!D'altronde la ricetta originale è della maestra...quindi solo l'esecuzione poteva rovinarla. Per fortuna è venuta bene ed è la prima candidata per il pranzo con gli amici di cui vi raccontavo.

Crostata di mele

  • Pasta frolla(io ho usato la mia* ricetta)
  • 250gr di farina
    125gr di burro
    50gr di zucchero a velo
    un pizzico di sale
  • Composta
  • 4/5 mele medio-piccole
    50gr di zucchero
    3 cucchiai di marmellata di albicocche
  • Decorazione
  • 2 mele piccole
    marmellata di albicocche
Per la pasta frolla, con le fruste elettriche ho lavorato il burro fino a che è diventato una crema. Poi l'ho montato con lo zucchero a velo. Infine ho incorporato la farina con il pizzico di sale. Impastato e formato il panetto (mi sono aiutata con un paio di cucchiai di acqua ghiacciata).Ho ricoperto lo stampo da crostata di diametro 22cm e poi ho messo in frigorifero ricoperta con la pellicola fino a che preparavo la composta.
Per la composta, sbucciare le mele e tagliarle a dadini. Farle stufare con lo zucchero. A me sono bastati 25min. Quando i pezzetti di mela sono morbidissimi, ma non in purea, togliere il coperchio e far asciugare le mele. Alla fine mescolare alcuni cucchiai di marmellata di albicocche. Io avevo una marmellata senza zucchero aggiunto e ne ho messi tre cucchiai. Far raffreddare leggermente.
A questo punto preparare la crostata riempiendo la base prelevata dal frigorifero con la composta. Decorare con delle fettine di mela tagliate con la mandolina tutta la superficie. Ho spennellato con un po' di marmellata la superficie e spolverato con un po' di zucchero.
Infornare a forno preriscaldato a 220° per 10min e poi a 180° fino a doratura della frolla (per me 30min)


* vi parlo della mia frolla perchè è una rivisitazione personale della frolla classica che nelle dosi ho trovato in un post di Fior di Zucca. In realtà, l'originale è stato stravolto togliendo l'uovo...e voi mi chiederete che frolla è senza zucchero? la mia...per l'appunto!

giovedì 5 marzo 2009

Pappabuona?

Eh si, devo dire che effettivamente come pappa è molto buona!
Gentilmente Manu e Silvia hanno segnalato la ricetta che ho (ri)proposto tempo fa,gli spagnetti alla feta e limone, per il premio di Le pappe di Alessandra

Premio Pappabuona 2009

Devo dire che sono orgogliona di questo premio che viene proprio da quelle due cuochette che seguo sempre per prendere ispirazione! Devo però rendere giustizia e sottolineare che il piatto è di Maricler, e vi consiglio vivamente di andarla a trovare nel suo blog perchè troverete delle ricette stupende!
Ringrazio quindi Manu e Silvia, sottolineando la loro fantasia e originalità!

Ora che dire...quali ricette ho trovato particolari?...beh, moltissime, adesso ci penso un po' e poi vi so dire :-P

lunedì 2 marzo 2009

Crostata Twix

Questa è la prima prova. Risultato: buono...ma molto migliorabile.
Ora vi racconto...ho un pranzo con amici domenica 22 marzo e mi sono proposta per portare il dolce: d'altronde, quale occasione migliore per avere una scusa per fare un sacco di prove? Poichè siamo in nove e non ho uno stampo così grande, ho deciso che farò due torte più piccole e di gusto diverso così da accontentare tutti. Ieri quindi, complice il fatto che la sera avevamo in programma una pizza con i miei cognati, ho fatto la prima torta di prova. Al che mio marito mi ha chiesto: "ma cosa dici a mia sorella quando ti chiederà perchè hai portato la torta?" ...non posso mica dirle che è perchè mi fanno da cavie... "trova qualcosa di più elegante"...beh, allora è per festeggiare i nostri primi 6 mesi di matrimonio!
Quindi ieri mi sono messa all'opera e ho sfornato questa bellissima crostata twix di Cavoletto

E ora vi spiego perchè è migliorabile...perchè ho fatto di testa mia! Ho modificato la pasta frolla utilizzando una ricetta trovata in un libro di pasticceria: buona ma forse la "mia" frolla è migliore! Poi, dato che sono andata a fare la spesa alle sei di sabato sera e il supermercato era stato praticamente saccheggiato, non ho trovato il burro salato (ma penso che proprio non ce l'abbiano) e solo una confezione di panna fresca da 200ml.Inoltre in fase di preparazione ho anche finito lo zucchero!cioè...non dico altro! Tutto questo, ha comportato un rifacimento del caramello che è riuscito a rovinare un po' la torta. Infatti il caramello ha completamente coperto il gusto della ganache di cioccolato, che praticamente non si sentiva più. La prossima volta provo a farla seguendo le dosi di Sigrid, ma riducendo a metà la quantità, in modo che venga solo uno leggero strato e penso che non ci acciungerò il sale. Comunque nel complesso è stata una crostata da rifare.


Crostata Twix

Pasta frolla

  • 250gr di farina

  • 125gr di burro

  • 125gr di zucchero semolato
Per prima cosa preparare la pasta frolla. Sbriciolare il burro e fregarlo con lo zucchero fino a che i due elementi sono completamente amalgamanti. Porre al centro della farina disposta a fontana e impastare. Io ho aggiunto anche due cucchiai di acqua gelida. Una volta ottenuto l'impasto lasciare riposare in frigo per un paio d'ore. Riprendere poi l'impasto, stenderlo con il mattarello e foderare uno stampo da crostata di 22cm di diametro. Se la pasta si rompe, non prendete paura: ricomponetela con gli scarti che sono rimasti e premete bene. La pasta frolla, data l'elevata quantità di burro ha la capacità di ricomporsi, per fortuna! Fare dei buchi con i lembi di una forchetta. Rimettere in frigo per 30min. Ora la si può mettere in forno preriscaldato a 180° e cuocere in bianco coprendola con della carta da forno e mettendo sopra o una coppetta o dei fagioli secchi per fare da contrappeso. Con il mio forno i tempi sono questi: 25 min coperta e altri 10 tirando via la carta da forno. La crostata deve risultare dorata nei bordi ma ancora morbida nella base. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente. Quando si è raffreddata e l'abbiamo tolta dallo stampo, è pronta per essere farcita con la ganache al cioccolato.

Ganache al cioccolato
  • 300gr di cioccolato al latte

  • 150gr di panna fresca
Far bollire la panna in un pentolino e poi versarla sul cioccolato tagliato a pezzetti. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare quindi nella base e lasciar raffreddare. Quando è fredda, porla in frigo per far rapprendere la ganache e passare a preparare il caramello

Caramello salato
(queste sono le dosi che ho usato io. Come dicevo, vi consiglio di seguire la ricetta originale. Quando la farò con le altre dosi che mi sono proposta, vi faro sapere come diventerà!)
  • 125 gr di zucchero

  • 100ml di acqua

  • 75 ml circa di panna fresca

  • 70 gr di burro

  • un pizzico di sale (sarebbe meglio il fior di sale, che ovviamente io non avevo...)
In un pentolino a fondo spesso, sciogliere a fuoco basso lo zucchero nell'acqua. Alzare poi la fiamma e far caramellare lo sciroppo fino a che non sarà brunito (non troppo altrimenti prende da bruciato). Togliere dal fuoco e incorporarvi il burro, la panna e il pizzico di sale. Rimettere sul fuoco e cuocere per 5 min continuando a mescolare. Far raffreddare il caramello e versarlo sulla ganache rappresa. Rimettere in frigo fino a che non lo si serve. Magari tirarlo fuori un po' prima per renderlo più morbido.